società odierna

SOCIETA’ ODIERNA: come liberarci dalla trappola

Introduzione: società odierna

Oggi vorrei parlarti della trappola, la gabbia della società odierna. Soprattutto ultimamente, sta emergendo la realtà del sistema in cui viviamo. Non siamo liberi, ma intrappolati in questo sistema tossico e disfunzionale, che si sta sgretolando. Ma nonostante questa consapevolezza, ci sentiamo frustrati perché non riusciamo a uscirne. Nonostante ci rendiamo conto che niente funziona intorno a noi, continuiamo ad essere vittime.

Vedo la nostra condizione come uno di quei criceti domestici che si tengono a casa, all’interno di una gabbia. Mettiamo una bella ruota all’interno per farlo sentire tutto il giorno attivo e per fargli credere di poter andare da qualche parte. L’essere umano, a parer mio, è nella stessa situazione. E’ stato ingabbiato in un sistema, all’interno gli è stata messa una bella ruota per farlo correre tutto il giorno e lui pensa di essere libero.

Quella ruota possiamo dire che è la nostra routine quotidiana, il lavoro, la famiglia, la vita sociale, eccetera. In realtà sono tutte cose superficiali, ma ci hanno fatto credere che siano lo scopo della nostra vita. Dio ci ha messo su questa terra per farci correre su una ruota come cricetini? No! Così come il criceto è un animale creato per essere libero nella sua natura, per vivere a contatto con i suoi simili. Però, è anche un animale con una buona adattabilità ed è molto facile che si adatti a vivere in una gabbia, con la sua ruota. Ed è un po’ quello che abbiamo fatto noi fino ad oggi.

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In questo articolo voglio condividere con te le 3 trappole principali in cui siamo caduti. Dobbiamo vederle chiaramente, perché una volta individuate possiamo lavorarci sopa per liberarci in modo strategico. Perché se non ci liberiamo, crolleremo insieme a tutto il sistema.

  • 1) EMOZIONI

Fin da quando siamo appena nati, iniziamo ad assorbire emozioni da mamma, papà, fratelli e sorelle, poi le maestre, gli insegnanti, gli amici, il lavoro, eccetera. Assorbiamo tutte le emozioni del mondo esterno. Soprattutto nei primi dieci anni di vita, assorbiamo emozioni molto negative che poi integriamo dentro di noi e iniziamo a pensare di non essere abbastanza. Quando siamo piccoli veniamo sgridati anche quando ci arrabbiamo, ci dicono che non dobbiamo arrabbiarci e così impariamo già a sopprimere le emozioni che proviamo. Poi magari veniamo bullizzati e così si creano i primi traumi della nostra vita, che ci portano a provare emozioni negative, di scarsità.

Ne ho parlato anche in questo articolo, puoi leggerlo cliccando qui. 

Una delle emozioni più devastanti è la paura. Paura dei genitori, degli insegnanti, dell’ignoto, del futuro, paura di noi stessi e delle nostre stesse emozioni. La paura, più andiamo avanti con l’età, più detterà la nostra vita. Lo vedo anche personalmente, nella mia vita. Le emozioni giocano un ruolo importantissimo nella società, perché ci permettono di essere manipolati. Se la società è spaventata, di ogni cosa, sarà più facile gestirla e comandarla a piacimento.

  • 2) DENARO

La seconda trappola della società odierna, sono i soldi. Al giorno d’oggi, i soldi sono alla base della nostra esistenza, ma non solo per vivere, anche per sopravvivere. I soldi ci servono per bere acqua potabile, per avere luce, gas, per coprirci, per sfamarci e per avere un tetto sopra la testa. Ci servono per aiutare i nostri cari, per spostarci. L’unica cosa ancora gratuita è respirare, per il momento. Vedi quanto il denaro ha completamente assorbito la nostra vita?

Se ci serve denaro per sopravvivere, ecco che dobbiamo capire come generarlo. Quello che è sempre stato fatto, è offrire il nostro tempo, la nostra giornata a un datore di lavoro per poter guadagnare soldi. Io ti do il mio tempo e tu mi dai in cambio soldi per vivere.

3) TEMPO

Per avere denaro, offriamo il nostro tempo, ovvero, la cosa più preziosa che abbiamo. Stiamo vendendo la nostra giornata, quindi le nostre ore più produttive, quelle piene di energia e ci ritroviamo con qualche ora di stanchezza la sera. Chi è più fortunato ha due giorni liberi, ma generalmente soltanto uno. Una o due volte all’anno abbiamo una settimana di ferie per respirare un po’, ma tutto il resto dell’anno lo vendiamo. E così passano tre anni, dieci, venti, trent’anni, passa la nostra vita e non l’abbiamo veramente vissuta.

E’ come quel criceto che corre sulla ruota e ad un certo punto, se avesse le nostre capacità cognitive, si renderebbe conto che è ormai alla fine della sua vita e l’ha sprecata. Diamo la nostra vita in pasto alla società, a un sistema malato e tossico, a un’azienda a cui non interessa niente di noi. Magari non abbiamo mai seguito i nostri sogni e abbiamo sprecato la nostra vita.

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Questa è la triade che ci tiene ingabbiati: emozioni, soldi e tempo.

Hanno creato una macchina che ci tiene sempre impegnati, non ci danno nemmeno il tempo di pensare. Non abbiamo tempo di farci qualche domanda più profonda. “Perché sono su questa Terra? – Come posso vivere al meglio la mia vita?” Magari sarebbe interessante studiare un po’ di filosofia, i personaggi del passato che hanno qualcosa da insegnarci.

Dovremo iniziare a strutturare la nostra vita in  modo più armonioso, più in contatto con la natura, risvegliare la sacralità della nostra esistenza. Non possiamo sprecare il nostro tempo limitato stando in una gabbia a correre come criceti. Ma il nostro sistema ci vuole tenere così, facili da manipolare, piccoli.

Cosa c’entra tutto questo con le emozioni, con il punto numero 1? Le emozioni giocano un ruolo fondamentale, anzi sono alla base di tutto. Con i soldi che guadagniamo vendendo il nostro tempo, cerchiamo di compensare disperatamente i vuoti che abbiamo dentro. Acquistiamo vestiti, cibo, auto, case, oggetti, cose di ogni tipo, anche droghe e psicofarmaci. Facciamo questo perché non abbiamo tempo di guardarci dentro per guarire questi vuoti interiori, perché se trovassimo il tempo di fare questo lavoro interiore, non sarebbe necessario acquistare per compensare. Eppure, la guarigione emotiva è un lavoro a tempo pieno, ma non abbiamo il tempo di farlo. Noti quanto siamo intrappolati?

COME USCIRE DALLA TRAPPOLA?

trappola

E’ un disastro. Quando parlo con i miei clienti che vorrebbero intraprendere questo percorso, vogliono uscire dalla trappola, ma il loro stile di vita non glielo permette, mi dispiace molto. La loro vita è totalmente controllata dal sistema, ci rubano la vita! Più passa il tempo, più diventa difficile, perché una volta entrati nell’ingranaggio del sistema, diventa quasi impossibile uscirne.

Innanzitutto, dobbiamo capire il sistema e come uscirne. Dobbiamo pensare che ce la possiamo fare, possiamo uscire, perché altrimenti questo sistema oltre a prenderci la vita, ci ruba anche l’anima. Ci scostiamo sempre di più dalla nostra essenza. L’unico simbolo a cui facciamo riferimento è il simbolo dell’euro. Hanno rimpiazzato la nostra anima, con denaro, potere e successo. Tutte cose superficiali e disfunzionali, che sono il risultato della società odierna.

Siamo in una gabbia davvero spietata. E il mio invito per te è quello di liberarti, il prima possibile. Poniti questo come obiettivo ed esci a questa trappola. Soprattutto, cerca di capire come puoi riprendere il controllo del tuo tempo, del denaro e come generarlo senza vendere la tua vita e delle tue emozioni. Riprendi il controllo di te stesso, perché le hai assorbite quando eri giovane, ma non ti appartengono.

Come fare concretamente?

Non c’è una soluzione unica uguale per tutti. Ognuno di noi deve prendere carta e penna e fare un resoconto della situazione attuale. “Cos’ho nella mia vita? – Quali sono le esperienze, competenze e risorse che ho? – Qual’è la mia disponibilità economica” Devi fare a parer mio, un resoconto di tutto quello che hai in mano e la soluzione che ne uscirà sarà diversa dalla mia, da quella di tuo marito, del tuo capo, dei tuoi amici, da quella di chiunque altro.

Diciamoci la verità. Ci sono persone che hanno la possibilità di uscire da questa trappola, magari hanno una disponibilità economica importante, oppure hanno case di proprietà. In Italia succede spesso, i conti in banca sono piuttosto ben forniti, ma le persone hanno questa mania di accumulare per il futuro, per ogni inconveniente o per una catastrofe. Non si rendono conto che sta accadendo proprio ora. E’ arrivato il momento di andare a prendere quei risparmi e utilizzarli per uscire dalla trappola della società odierne.

Ovviamente non tutti hanno questo vantaggio, me compreso, per cui se non hai questa fortuna devi creare la tua indipendenza. Puoi avviare una tua attività, o andare all’estero, oppure scegliere di vivere una vita più semplice in mezzo alla natura. Questi sono esempi ovviamente, però a parer mio, ognuno dovrebbe guardarsi dentro e trovare la propria via di uscita.

Molte persone si preoccupano di dover chiedere soldi ai genitori, o di avere poca disponibilità economica. Che problema c’è? Non devi necessariamente fare tutto da solo, se hai la fortuna di avere a fianco persone che ti vogliono bene con la possibilità di aiutarti in qualche modo. Sfrutta questo beneficio, non sentirti in colpa. Valuta tutte le risorse. 

società di oggi

Perché altrimenti continui a soffrire e restare in trappola. Conosco persone a cui i genitori hanno comprato un casale in campagna e loro lo hanno trasformato in un agriturismo. Può essere un’ottima idea unire le forze per trovare una soluzione, anziché impuntarsi e cercare di fare tutto da solo. Se invece non hai questa fortuna, puoi iniziare a cercare la strada per la tua indipendenza.

Personalmente, ti garantisco che ci sono tantissime opportunità per diventare indipendenti. Magari dovrai riconsiderare un attimo il tuo stile di vita e io ad esempio, sono andato in paesi come India, Indonesia e Thailandia, dove potevo vivere con poche centinaia di euro al mese, guadagnavo e avevo anche 5 o 6 ore di fuso orario che utilizzavo al mio lavoro di guarigione interiore. Ho creato una strategia per salvarmi, perché nessuno ci salva. Dobbiamo ingegnarci da soli e ogni persona deve pensare a come liberarsi dalla gabbia di questa società odierna.

Sono 4 anni che faccio video su queste tematiche, quindi ti consiglio di dare un’occhiata anche al mio canale, perché potresti trovare qualche video utile a riguardo. Inoltre, ci tengo ad anticiparti che a settembre, scriverò una nuova guida online per conoscersi a fondo e intraprendere questo percorso di guarigione emotiva. Ci sono troppe informazioni sbagliate o contrastanti in circolazione, per cui condividerò con te alcuni spunti basati su quello che ho studiato e sulla mia esperienza personale. Si tratta di sopravvivenza. Per cui voglio scrivere questa guida per aiutarti in questo percorso per scoprire te stesso e metterti in salvo.

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Spero che questo articolo ti sia stato utile.

Un abbraccio e a presto,

Gabri