Ho chiuso tutto.

Durante il ritiro al buio di 3 giorni, il messaggio è stato chiaro:

E’ arrivato il momento di chiudere.

Era già da diversi mesi che l’intuito mi sussurrava il cambiamento che dovevo intraprendere. Ma lo ignoravo.

 

L’idea di “distruggere” ciò che avevo creato negli ultimi anni con tanto sacrificio, mi sembrava pura follia. 

 

Ma quando ad Agosto mi sono chiuso al buio, per 3 giorni, solo con me stesso, senza distrazioni… non ho più potuto ignorare la chiamata.

 

L’invito era semplice:

 

Chiudi ciò che hai creato negli ultimi anni. Perché dobbiamo evolverci. 

 

Questo voleva dire eliminare definitivamente i miei 3 E-book: Freedom Lifestyle, Roadmap e Business Digitale.

Ma soprattutto, la cosa più difficile da fare, era chiudere il mio corso The Bridge.

 

Questi prodotti sono il mio più grande lavoro, la mia carriera e ciò a cui ho dedicato gli ultimi 3 anni della mia vita. Oltre al fatto che sono le mie fonti di guadagno principali.

 

Ma che senso ha? perché chiudere ciò che funziona? Perché chiudere ciò che ho costruito con tanto impegno e dedizione? Ma soprattutto, perché distruggere le mie fonti di guadagno?

 

La mia mente non lo sa. Non ha alcun senso questa richiesta. E’ pura follia. Pura auto-distruzione. Un vero e proprio suicidio lavorativo ed economico.

 

Ma c’è una parte di me, più intima, più profonda, che sa perfettamente ciò che sta accadendo.

Quella parte è il mio Cuore: coraggioso, libero, spontaneo, creativo e soprattutto, estremamente connesso con l’intelligenza divina.

 

Il cuore mi sta gentilmente invitando a lasciar andare il vecchio, per poter creare del nuovo.

 

Mi sta invitando a chiudere questo capitolo, per poterne scrivere uno nuovo.

 

Mi sta invitando a non attaccarmi ed identificarmi con ciò che ho creato.

 

Mi sta invitando ad abbracciare l’incertezza: lavorativa ed economica.

 

Mi sta invitando a fidarmi di questa intelligenza divina, che mi ha creato e che mi governa.

 

Mi sta invitando a vivere nel coraggio dell’amore… e non nella rigidità della paura. 

 

Mi sta invitando a perdermi per ritrovarmi. 

 

La mia mente rifiuta tutti questi inviti. Li trova assurdi.

E’ incerta, spaventata, insicura, confusa, persa.

Vuole rimanere attaccata a ciò che è certo, stabile, sicuro.

Vuole rimanere in controllo. Vuole continuare a sopravvivere.

 

Ma la chiamata è troppo forte per essere ignorata.

 

Se immagino la vita come se fosse un videogioco, c’è il cuore che vuole portarmi al livello successivo, e la mente che mi vuole tenere fermo dove sono.

 

Il cuore in passato mi ha già fatto fare diversi passi nel buio, che mi terrorizzavano, ma che alla fine mi hanno portato al livello successivo. Tra tutti, nel 2012 mi sono licenziato dall’Hilton di Dubai ed ho abbandonato una promettente carriera nel mondo degli hotel di lusso.

Anche in quel caso, non aveva assolutamente senso per la mia mente. Ma aveva perfettamente senso per il cuore. Voleva farmi crescere. Evolvere. Voleva farmi vedere terre nuove. Voleva farmi vivere una vita più libera e più allineata con la mia vera essenza.

Grazie a dio l’ho ascoltato… anche se non è stato per nulla facile.

Ed oggi, nonostante la paura, la confusione e l’incertezza… lo ascolto di nuovo.

 

Clicca qui sotto per guardare il video di oggi.

 

Alla fine del video ho 2 domande per te molto importanti, che ti invito a prendere in considerazione.