CAMBIO VITA.

Sono tornato a Koh Samui.

Dopo aver trascorso una settimana a Chiang Mai.

Mentre ero a Chiang Mai, ho sentito emergere una nuova energia.

 

Un’energia di cambiamento.

 

Una ventata di aria fresca.

 

Come se si stesse chiudendo un capitolo della mia vita, e se ne stesse aprendo un altro.

Più passavano i giorni, e più sentivo di dover intraprendere anche un cambiamento di vita esteriore.

 

In particolar modo, sentivo la chiamata di trasferirmi a Chiang Mai.

 

Si lo so, è una contraddizione, proprio perché qualche giorno fa ho detto in questo articolo che Chiang Mai non è più come prima. 

 

Ma in fondo in fondo Chiang Mai è un po come una seconda casa.  Ci ho vissuto in modo saltuario nel 2015, 2016 e 2017.

 

Ed oggi, mi sta richiamando. Inaspettatamente.

 

Quindi eccomi qua. A rispondere a questa chiamata.

 

Sono tornato a Koh Samui per chiudere la mia vita qui, lasciare la casa, la moto e salutare degli amici.

 

Per poi trasferirmi a Chiang Mai la prossima settimana.

 

Nella guida Cuore & Mente spiego come il nostro cuore a volte ci voglia far fare delle scelte inaspettate ed imprevedibili.

 

Ecco, questa è senza dubbio una di quelle scelte. 🙂

 

Ma ormai ci sono abituato, la mia vita è un susseguirsi di cambiamenti inaspettati.

 

Ci sono 2 motivi principali per questo trasferimento:

 

1 – Economico

2 – Spirituale

 

1 – ECONOMICO

 

Circa un mese fa ho fatto un video che si chiamava “ho chiuso tutto” dove spiegavo che avevo deciso di chiudere il mio business.

Ho eliminato i miei 3 E-book, ma soprattutto, ho chiuso il mio percorso di The Bridge.

Ho eliminato da un giorno all’altro le mie fonti di guadagno principali.

Il motivo? non lo so bene neanche io a dir la verità.

 

A livello razionale non ha per nulla senso.

 

Ma è una chiamata che sentivo da diversi mesi e che, durante il ritiro al buio di 3 giorni, non ho potuto più ignorare.

E’ come se la vita mi avesse chiesto di lasciar andare il vecchio, per poter dar spazio al nuovo. 

Attualmente però mi trovo in una fase di limbo.

Ho lasciato il vecchio, ma non è ancora emerso il nuovo.

Mi sento in una fase grigia, tra il bianco e il nero.

Una fase di confusione, di transizione, tra il vecchio e il nuovo.

 

Chiudere le mie attività però, ha avuto delle conseguenze economiche non indifferenti.

 

Ed una delle conseguenze più grandi è che non mi posso permettere più lo stile di vita attuale.

 

In primis, non mi posso più permettere questa casa.

 

 

Questa per me non è una casa, ma un tempio.

 

E’ stato un dono inaspettato da parte dell’universo, 8 mesi fa.

 

In questi mesi ho creato una relazione incredibile con questo luogo, un’intimità profonda.

 

Una connessione spirituale indescrivibile.

 

 

E’ stato il luogo che mi ha permesso di creare un grande spazio nella mia vita.

 

Di aprire il mio cuore al Divino.

 

Di lasciarmi andare.

Di ascoltare il silenzio.

Di contemplare la natura.

Di sentire a pieno le mie emozioni.

Di celebrare la vita.

Di ringraziare l’esistenza.

 

Mi dispiace tantissimo lasciare questa casa. Ma è il momento di farlo.

Emotivamente mi sono legato molto. Ed ogni cosa materiale a cui ci attacchiamo, causa sofferenza.

E visto che io non avevo alcuna intenzione di lasciarla, la vita mi ha messo nelle condizioni di staccarmi, non potendomela più permettere economicamente. 🙂

 

Mi ha invitato ad andare oltre.

 

Di trascendere ciò che è materiale.

 

Di continuare il cammino.

 

Senza attaccamento.

 

 

2 – SPIRITUALE

 

Il secondo motivo è più spirituale.

 

Gli ultimi 4-5 mesi sono stati estremamente intensi a livello spirituale.

Ho sentito la chiamata di entrare dentro di me. Di andare a fondo.

 

E così ho fatto.

 

Tra le varie cose, ho trascorso anche 3 giorni al buio. E’ stata un’esperienza molto forte, che ho cercato di condividere in questo articolo.

 

E’ un’esperienza che ancora oggi sto integrando e rielaborando.

 

Però, mentre ero a Chiang Mai la scorsa settimana, ho sentito che questo periodo intenso spirituale è arrivato alla fine.

 

Almeno per ora.

 

Mi ha dato ciò che doveva darmi.

 

Ed ora è arrivato il momento di tornare un po con i piedi per terra. Di tornare in questa dimensione. In questa realtà.

 

Di entrare in contatto con il mondo. Con la società.

 

Di tornare ad una vita più semplice, spontanea…. e anche “superficiale”.

 

Dopo aver trascorso parecchio tempo a fondo, sento il bisogno di tornare un po a galla.

 

E credo che Chiang Mai sia il posto ideale per tornare a galla, in superficie.

 

Sento di dover integrare con calma tutto ciò che ho vissuto negli ultimi mesi, dopo essermi immerso nell’abisso infinito di questa esistenza.

 

L’abisso è affascinante e pieno di rivelazioni, ma può diventare anche intenso e destabilizzante.

 

Così è stato per me.

 

Ed è per questo che ora sento il desiderio di trovare un equilibrio, tra l’abisso e la superficie.

 

Un equilibrio tra il mondo terreno e quello spirituale.

 

Questi sono i 2 motivi principali.

 

Però la verità è che non ho la più pallida idea del perché mi stia trasferendo.

 

Semplicemente mi fido del mio intuito…

 

Mi fido della vita.

 

Ascolto ed agisco, anche se la mia mente fatica a capire.

 

Il resto, lo scoprirò solo strada facendo.

 

Di una cosa però sono certo. Che tutto sta accadendo per un motivo. Per il mio bene. Per la mia evoluzione.

 

La domanda è:

“Mi faccio guidare da questa intelligenza oppure no?”

 

La mia risposta oggi è SI. SI. E ancora SI.

 

Non ho nulla da perdere. Nemmeno la mia vita.

 

Mi sono già perso. Sono tutt’ora perso. E sarò per sempre perso.

 

E non c’è sensazione più bella.

 

Essersi persi ed essersi ritrovati, allo stesso tempo.

 

Lanciarsi nel vuoto e cadere costantemente nelle braccia della vita.

 

Grazie.

 

 

 

 

► Clicca qui per ricevere l’E-book CUORE & MENTE gratuitamente: https://gum.co/imRrn

 

► Consulenza 1-1: https://www.gabri.life/consulenza/