IKIGAI: Come scoprire la tua vocazione ed il tuo scopo nella vita.

Hey guys!

In questo video condivido un concetto Giapponese molto affascinante, chiamato IKIGAI, che ha avuto un impatto davvero grande nella mia vita.

Clicca qui sotto per guardare il video:

 

Cos’è IKIGAI?

La parola Ikigai tradotta in Italiano significa:

IKI = Vita, esistenza   GAI = Scopo, ragione, beneficio

 

In poche parole possiamo dire che Ikigai è il nostro scopo nella vita, anche se per i Giapponesi può avere più significati:

Il nostro scopo della vita, il motivo per cui ci alziamo la mattina, quello che vogliamo realizzare con il nostro tempo, le nostre passioni, la nostra vocazione, il modo in cui contribuiamo a questo mondo, il modo in cui possiamo guadagnarci da vivere aiutando gli altri.

 

L’Ikigai è l’incrocio fra:

  • Quello che ami.
  • Quello in cui sei bravo.
  • Quello di cui il mondo ha bisogno.
  • Quello per cui puoi essere pagato.

 

Ci sono poi altre sub-categorie che possono aiutarci a fare ancora più chiarezza sul nostro scopo, e sono: La nostra passione, Missione, Professione e Vocazione.

 

Ecco un immagine dell’Ikigai:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perché è importante scoprire il tuo IKIGAI?

– Perché ti permetterà di creare una vita allineata con te stesso, con la tua essenza.

– Ti darà un senso di gioia e di soddisfazione per il resto della tua vita.

– Ti permetterà di fare un lavoro che ami e che esprime a pieno le tue potenzialità.

– Ti permetterà di guadagnare facendo ciò che ami, condividendo i tuoi talenti e le tue passioni.

– Avrai la possibilità di offrire valore e migliorare la vita di altre persone, grazie ai tuoi doni.

– Avrai una sensazione di vivere la tua vita a pieno, dentro di te senti che stai utulizzando il tuo tempo su questa terra, nel migliore dei modi.

– E tanto altro… 🙂

 

Come fare per scoprire il tuo Ikigai?

 

1) Scaricare e stampa la foto dell’Ikigai.

Clicca qui per scaricare la foto dell’Ikigai. Se vai su Google e scrivi “Ikigai” ne puoi trovare tante altre.

 

2) Prenditi del tempo di qualità per te stesso, idealmente in natura.

Prova a prenderti 1 ora, 1 giorno, 1 weekend o 1 mese…  in completa tranquillità, per osservare la foto dell’Ikigai e farti le giuste domande.

L’invito è di andare nella natura: magari in spiaggia, al lago, vicino ad un fiume, in montagna, in campagna o nel parco più vicino a casa tua.

Allontanati dalle distrazioni della società e del mondo moderno, perché quello che stiamo facendo è un lavoro intimo e profondo, che richiede pace e tranquillità.

 

3) Fatti delle domande che possono rispondere a questi 4 punti:

  • Cosa amo fare? cosa mi appassiona?
  • Di cosa ha bisogno il mondo? Come posso essere d’aiuto ad altre persone?
  • Cosa mi viene bene? Quali talenti o predisposizioni naturali ho?
  • Come posso essere pagato per fare ciò che amo e ciò che mi viene naturale?

 

Prenditi del tempo per rispondere a queste domande, e ti invito anche di andare più a fondo, creando delle nuove domande e cercando di trovare delle nuove risposte, dentro di te.

 

4) Sbuccia la cipolla.

Se hai letto la mia guida Roadmap sai cosa intendo. 🙂 Ovvero, una volta che hai fatto chiarezza sui 4 punti che abbiamo visto sopra, vai la fuori nel mondo, rimboccati le maniche e passa all’azione!

Buttati, sperimenta, prova, fallisci… è molto raro che scopriamo il nostro Ikigai stando sul divano di casa nostra e rispondendo a delle domande. Dobbiamo interagire con il mondo… e trovare queste risposte nella vita reale, soprattutto grazie al feedback delle altre persone.

 

Questo è tutto my friend!  Spero che questo articolo e questo video ti sia stato utile. 😉

 

 

1 consiglio se vuoi andare ancora più a fondo:

 

1) Leggere la mia guida Roadmap. Perché all’interno troverai diversi esercizi e domande estremamente utili per trovare il tuo IKIGAI.

Ti aiuterò a scoprire la tua personalità, i tuoi punti di forza, i tuoi talenti, le tue passioni… ed il tuo lavoro ideale!

 

Queste sono alcune delle cose che imparerai all’interno di questo E-book:

 Le 2 soluzioni che mi hanno fatto capire cosa fare della mia vita.

 I 5 ostacoli che in questo momento non ti permettono di trovare la tua strada nella vita.

➡ Scoprirai la tua personalità e le tue predisposizioni naturali grazie ad un test, in meno di 5 minuti.

 Scoprirai una volta per tutte i tuoi punti di forza, le tue passioni e i tuoi talenti nascosti.

 Farai dei semplici esercizi per capire cosa vuoi fare della tua vita e quale può essere il tuo lavoro ideale.

 Condividerò con te 3 strategie pratiche per scegliere il lavoro giusto che fa per te.

 Ti spiegherò, passo-passo, una strategia per fare qualsiasi lavoro, anche senza esperienza.

Inoltre all’interno troverai risposta alle domande più comuni: che università scegliere? che lavoro fare? sono sulla strada giusta? sono in ritardo? e tante altre..

Troverai anche storie, esempi e consigli pratici di persone di successo, su come hanno trovato la loro strada nella vita.

E tante altre informazioni e strategie esclusive che non ho mai condiviso prima…

 

👉 Clicca qui per scoprire di più e leggere le testimonianze di altri ragazzi.

 

Un abbraccio e a presto,
Gabri

10 errori da evitare nel decennio dei 20 anni

 

In questo articolo scopriremo insieme i 10 errori da evitare nel decennio dei 20 anni.

Facendo il consulente di carriera per giovani,  parlo con tanti ragazzi di 19, 21, 23, 25, 27 e 29 anni che fanno fatica a trovare la propria strada nella vita.

Una cosa che cerco sempre di fargli realizzare è che stiamo vivendo in un periodo storico molto particolare; Il mondo sta cambiando ad una velocità incredibile.

C’è chi dice che sta andando tutto a rotoli e chi invece pensa che stiamo viviamo in un periodo storico straordinario.

Ma possiamo essere certi di una cosa:  ciò che funzionava ieri oggi non funziona più, soprattutto per noi ragazzi.

Il vecchio approccio: Studia + prendi un pezzo di carta + trova un lavoro stabile + fai un mutuo per comprare casa + vai in pensione + muori. Sta andando realmente a morire… ogni giorno di più. 🙂

Potrei dilungarmi per ore a parlare di questo argomento, ma per ora voglio mantenere la mia promessa e condividere i 10 errori da evitare nel decennio dei 20 anni.

Ready? Ok, iniziamo!

 

# 1 ASSECONDARE LE ASPETTATIVE DEI PROPRI GENITORI, AMICI, PROFESSORI E DELLA SOCIETA’.

Mi ricordo ancora mia madre che mi diceva: “Gabri devi fare l’università altrimenti rimarrai disoccupato a vita.”

oppure un professore alle scuole superiori: “Gabriele non sei portato per gli studi, quando riuscirai a diplomarti, trovati un lavoro stabile.”

oppure mi sembra ieri quando uno dei miei amici mi diceva:

“Gabri, dovresti smetterla di viaggiare perché stai buttando via tempo prezioso, la fabbrica dove lavoro sta cercando personale, posso mettere una buona parola…”

Ti è mai capitato che i tuoi genitori, amici o professori ti dicessero quello che dovresti fare?

“E’ giusto continuare gli studi, dovresti iscriverti a questa università, dovresti trovare un lavoro stabile, dovresti fare come ho fatto io, ecc.ecc.ecc.”

La realtà è che le persone care nella nostra vita ci danno dei consigli perché pensano che ciò che ha funzionato per loro funzioni anche per noi.

 

Ma non è così.

 

Se vogliamo vivere una vita felice abbiamo una sola responsabilità: di trovare la NOSTRA strada e smetterla di seguire le aspettative degli altri.

 

#2 NON PRENDERSI DEL TEMPO PER CONOSCERSI A FONDO E CAPIRE LE NOSTRE PREDISPOSIZIONI NATURALI.

Purtroppo viviamo in una società che non ci aiuta minimamente in questo.

Trascorriamo tanti anni della nostra vita ad imparare nozioni teoriche sui libri, ma nessuno ci aiuta a capire chi siamo veramente.

Credo che è solo scoprendo chi siamo, che possiamo iniziare a vivere una vita felice e realizzata.

A volte ci sono ragazzi che mi dicono:

“Ma Gabri… è ovvio che so chi sono!”

Si, probabilmente hanno ragione. Però stiamo parlando di un livello di conoscenza molto più profondo qui.

Vogliamo infatti andare a conoscere la nostra parte più autentica. Vogliamo identificare i nostri valori, i nostri talenti, i nostri punti di forza, le nostre predisposizioni naturali, le nostre passioni ed il modo in cui vediamo noi stessi ed il mondo intorno a noi.

Ma non solo, è importante anche conoscere i nostri pensieri limitanti, i nostri comportamenti distruttivi, le nostre paure, i nostri punti di debolezza e i nostri condizionamenti del passato.

Conoscere noi stessi vuol dire essere consapevoli di tutti gli aspetti della nostra persona.

 

#3  NON PRENDERSI DEL TEMPO PER CAPIRE QUAL E’ LA PROPRIA VITA IDEALE.

C’è una citazione di Tony Gaskins che dice:

“Se non insegui i tuoi sogni, qualcun altro ti assumerà per realizzare i suoi.”

Santa verità… troppi ragazzi non hanno la più pallida idea di cosa vogliono fare della loro vita. Non hanno obbiettivi, non hanno una visione, non hanno ambizioni, non hanno uno scopo.

Io ero sicuramente uno di quelli. Ho trascorso la maggior parte dei miei 20 anni senza una direzione.

Trascorrevo il mio tempo “sbirciando” la vita di altre persone sui social network, invidiavo altri ragazzi che avevano più successo di me…

Ci ho messo un po per capirlo… ma la realtà dei fatti è che se non sappiamo la direzione in cui stiamo andando, ci faremo trasportare dalla corrente della vita e, molto probabilmente, altre persone decideranno per noi.

Magari i nostri genitori, il nostro capo, i nostri professori, la nostra ragazza o qualsiasi altra persona che ha le idee più chiare di noi.

Quando invece facciamo chiarezza su COSA FARE DELLA NOSTRA VITA, tutto cambierà!

Possiamo creare uno stile di vita che ci fa stare bene, che ci appassiona e che ci rende felici!

Se ti trovi in una situazione simile, il mio consiglio è di prenderti del tempo per capire cosa vuoi fare nella vita e definire la tua vita ideale. 😉

Questa guida che ho scritto ti può aiutare immensamente a trovare queste risposte.

#4 FREQUENTARE E CIRCONDARSI DI PERSONE MEDIOCRI E SENZA AMBIZIONI NELLA VITA.

Jim Rohn dice che: “Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più.”

Tanti ragazzi si circondano di amici e di persone che non hanno sogni ed ambizioni nella vita.

Magari fanno un lavoro mediocre, escono la sera per bere, parlano sempre delle stesse cose, si lamentano… ed il loro unico obbiettivo è di aspettare la prossima busta paga per andare in vacanza, comprarsi il telefono nuovo o l’ultimo paio di scarpe.

Io credo fortemente che:

Se siamo circondati di mediocrità, automaticamente anche la nostra vita sarà mediocre.

Se invece siamo circondati di persone positive, intraprendenti e con il desiderio di esprimere il MASSIMO delle loro potenzialità e di vivere una vita felice, anche noi diventeremo così.

 

#5 CERCARE DELLE SICUREZZE IMMEDIATE ANZICHE’ FARE PIU’ ESPERIENZE DI VITA POSSIBILI

Parlo quasi tutti i giorni con ragazzi della mia età (ho quasi 30 anni, aiutooo!) che fanno un lavoro che odiano, ma devono continuare a farlo per riuscire a mantenersi.

Il motivo? nei loro 20 anni anziché esplorare diverse strade e cercare di capire qual era la loro carriera ideale, si sono accontentati di un posto fisso che gli dava uno stipendio garantito.

Perché lo considero un errore?

Perché Il decennio dei 20 anni (a mio parere) è fatto per esplorare, per fare più esperienze di vita possibili, per capire ciò che ci appassiona, per imparare competenze nuove, per rischiare, sperimentare, sbagliare, sporcarci le mani e cercare di capire ciò che odiamo fare, ma soprattutto, ciò che amiamo fare.

 

#6 NON SAPER GESTIRE SE STESSI.

Per vivere una vita felice ed esprimere il massimo delle nostre potenzialità, dobbiamo imparare a gestire la nostra MENTE, il nostro CORPO e la nostra ANIMA.

Troppi ragazzi trascurano il proprio corpo mangiando cibo spazzatura e non facendo mai esercizio fisico (ogni tanto ci ricasco anche io.. sigh)

Altri ragazzi fanno sport e sono in forma fisica, ma non hanno una direzione nella vita, non hanno obbiettivi, non hanno motivazione e continuano a procrastinare, buttando via anni preziosi della loro vita.

Oppure ragazzi che hanno successo nella propria vita e nella propria carriera, ma perdono completamente l’essenza della vita, trascorrendo le giornate in uno stato costante di stress, paura, pensieri limitanti e paranoie.

E’ proprio imparando a gestire NOI STESSI che prenderemo il controllo della nostra vita ed inizieremo ad esprimere il nostro vero potenziale.

 

#7 SPENDERE SOLDI IN COSE INUTILI.

 

Uno dei più grandi errori che tanti ragazzi fanno in Italia è quello di spendere i propri risparmi (o i soldi che guadagnano) in cose completamente inutili.

Macchina sportiva, orologio, ultimo modello di Nike, vestiti alla moda, ultimo Iphone, Iwatch, Ipad, bottiglie di champagne in discoteca, ecc. ecc.

Queste cose ci danno solo una cosa: un finto senso di AUTOSTIMA, facendoci sentire “fighi” per pochi giorni…

Ma non di più…

Perché poi quel senso diINFERIORITA’ e di INADEGUATEZZA viene di nuovo a galla.

Ti dico la verità… ho fatto questo errore per diversi anni.

Ho cercato di essere accettato ed ammirato comprando vestiti costosi, comprando una macchina sportiva, spendendo centinaia di euro la sera nei locali e tante altre cazzate…

Queste cose non danno alcun valore alla nostra vita. Ma al contrario non fanno altro che farci spendere soldi che potremmo investire per migliorare realmente la nostra vita.

 

E’ una trappola della nostra società.

 

Il 90% dei ragazzi sono schiavi di questa trappola, senza rendersene neanche conto. Ed è grazie a questa trappola che l’economia continua ad andare avanti, tenendo le persone mediocri, povere, infelici e alla ricerca costante del prossimo oggetto da possedere.

E’ una trappola molto sofisticata.. perché sembra che siamo noi a possedere gli oggetti, ma in realtà sono gli oggetti a POSSEDERE noi.

Una volta che impariamo ad INVESTIRE i nostri soldi anziché spenderli, la nostra vita cambierà. 😉

Questo problema mi sta particolarmente a cuore.

Perché facendo consulenza con numerosi ragazzi ho scoperto che il 90% della loro infelicità ed insoddisfazione è causato dal rapporto con i propri genitori.

#8 RIMANERE VINCOLATI DAI PROPRI GENITORI.

Vediamo insieme 3 esempi:

– Luca ha il desiderio di aprire il suo business e girare il mondo, ma suo padre lo fa sentire in colpa perché deve portare avanti l’azienda di famiglia.

– Francesca studia economia all’università, ma ha anche la passione per il ballo.

Oltre ad essere molto brava nella danza, ogni tanto viene anche pagata per insegnare. Vorrebbe fare questo lavoro a tempo pieno e vivere della sua passione, ma sua madre non lo considera un lavoro dignitoso e le dice che dovrebbe diventare un avvocato, come lei.

–  Poi c’è Dario… Che lavora in un’azienda vicino casa, vive con i genitori e odia il suo lavoro. Ha il desiderio di licenziarsi, cambiare vita ed andare in Australia per imparare l’inglese e trovare la sua strada.

Ha provato un paio di volte a condividere questo desiderio a tavola con i genitori ed è stato interrotto bruscamente con questa risposta: “Dario ma che dici? hai la fortuna di avere un lavoro sicuro vicino casa, altri ragazzi pagherebbero per averlo! Devi finirla di sognare ad occhi aperti e devi diventare più responsabile!”

 

A mio avviso è molto importante essere grati ai nostri genitori per averci messo al mondo e per averci cresciuto nel miglior modo possibile. Ma ciò non vuol dire che ci devono limitare la vita quando diventiamo grandi.

L’errore più grande che fanno i ragazzi (soprattutto in Italia) è quello di rimanere emotivamente SUBORDINATI ai propri genitori. A prescindere se hanno 19 o 39 anni. Non c’entra l’età.

E’ una subordinazione EMOTIVA che può durare per sempre.

E’ importante diventare indipendenti dai nostri genitori. Una volta raggiunta questa indipendenza, saremo in grado di amarli e di volergli bene, senza però avere più sensi di colpa nei loro confronti e diventando finalmente padroni della nostra vita.

 

9# NON VIAGGIARE ABBASTANZA.

Ti è mai capitato di parlare con persone adulte che dicono: “ahh se solo avessi potuto viaggiare di più da giovane.”

oppure “Uno dei rimpianti più grossi che ho è di non aver fatto un’esperienza di vita all’estero.”

oppure “Se solo avessi imparato l’inglese da giovane, a quest’ora farei tutt’altro nella vita.”

oppure “vorrei tanto viaggiare, ma ormai ho troppe responsabilità con il lavoro, la famiglia, il mutuo, la macchina, ecc…”.

Immagino proprio di si… io sento storie come queste quasi tutti le settimane.

 

E questo è il consiglio dal profondo del mio cuore:

Non fare anche tu questo errore per poi ritrovarti pieno di rimpianti tra qualche anno.

Questi sono gli anni ideali per esplorare il mondo, per imparare lingue straniere, per scoprire nuove culture, nuovi modi di pensare, nuove persone, nuove storie di vita.

Io ormai sono più di 10 anni che viaggio… E non dico assolutamente che devi fare come me…

Però sai una cosa?

E’ stato proprio GRAZIE A QUESTI VIAGGI che ho capito cosa fare della mia vita, ho imparato a conoscermi a fondo, a capire ciò che mi appassiona, ad avere idee nuove di business, a sviluppare nuove competenze, ad imparare bene l’inglese, a crescere come persona e ad investire su me stesso.

Ma non solo, in viaggio ho conosciuto i miei migliori amici, ho conosciuto ragazzi con cui ho fatto delle collaborazioni di lavoro, ho conosciuto tante ragazze, ho visitato posti incredibili e soprattutto… ho scoperto cos’è la libertà.

I viaggi ti faranno vivere delle esperienze e dei ricordi che rimarranno per sempre con te, che racconterai per il resto della tua vita. Che, anche quando avrai 80 anni ed avrai i giorni contati.. penserai a quei momenti e ti faranno brillare gli occhi di gioia. 🙂

 

Non aspettare. Viaggia! Se ti interessa, ho creato una guida che ti spiega come puoi girare il mondo lavorando. La trovi qui.

#10 NON INVESTIRE IN SE STESSI.

Credo che questo errore sia la causa principale di tanta mediocrità tra i giovani Italiani al giorno d’oggi.

Quando avevo 21 anni ero super-orgoglioso… anche se ero molto confuso e non sapevo minimamente cosa volessi fare della mia vita… non avevo nessuna intenzione di farmi aiutare.

 

Poi un giorno ho letto questa frase di Einstein che mi ha cambiato completamente il modo di pensare:

“Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato.”

 

E’ da allora che ho capito l’importanza di investire su me stesso, chiedendo consigli e supporto ad esperti che potevano aiutarmi a superare i miei problemi ed aiutarmi a migliorare la mia vita.

Ho iniziato ad INVESTIRE soldi in libri, in guide e in corsi online. Ho iniziato a lavorare privatamente con terapeuti, consulenti di carriera e coach.

Ti dico la verità: Questi investimenti mi hanno letteralmente cambiato la vita.

Oggi probabilmente avrei una vita mediocre, frustrata ed infelice se avessi cercato di trovare le soluzioni di testa mia, senza farmi aiutare.

Il consiglio che mi sento di darti, se già non lo fai, è di investire soldi, tempo ed energia, nel migliorare la tua vita, la tua carriera ed il tuo futuro.

Ti posso garantire che è il più grande investimento che puoi fare nella tua vita.

La tua versione 30enne ti ringrazierà a vita per gli investimenti che decidi di fare oggi.

 

 

Ok… e con questo siamo arrivati alla fine di questo articolo.

Probabilmente tante di queste cose le sapevi già… ma spero che evitando anche solo uno di questi errori, tu possa migliorare la tua vita ed iniziare a creare il tuo stile di vita ideale.

Ah… e se hai un amico o amica ventenne che può beneficiare di questo articolo… condividilo via e-mail, Facebook o Whatsapp.. è gratuito! 🙂

 

Se invece hai il desiderio di approfondire questi argomenti, ti consiglio due guide che ho scritto personalmente:

 

Roadmap: 3 passi per scoprire cosa fare nella vita.

(E-book)

Non hai ancora le idee chiare sulla direzione da prendere nella tua vita?  Magari non sai cosa studiare, che lavoro fare o che strada intraprendere, questa guida ti aiuterà passo-passo a trovare queste risposte.

Scoprirai i tuoi punti di forza, le tue passioni e le carriere in linea con la tua personalità, in modo da fare le scelte giuste ed iniziare subito a creare la tua vita ideale. Scopri di più.

 

 

 

The Freedom Lifestyle: Come girare il mondo lavorare ovunque e creare la tua libertà.

(E-book)

Ti piacerebbe creare uno stile di vita che ti permette di girare il mondo e lavorare allo stesso tempo? in questa guida ti introduco a tutti i lavori che ti permettono di farlo, con link, risorse e tante informazioni pratiche. Inoltre condividerò con te la mentalità necessaria per creare un Freedom Lifestyle e tante strategie pratiche per iniziare subito a viaggiare lavorando! Scopri di più.

 

 

 

Ok con questo è tutto!  Ti mando un abbraccio  e ti invito a vivere al meglio questi preziosi anni della tua vita! 😉

 

A presto,
Gabri

5 segnali che sei uno spirito libero

Ti consideri uno spirito libero?

In questo articolo condividerò con te le 5 caratteristiche di uno spirito libero.

Tante persone dicono che Spiriti Liberi si nasce, non si diventa.  

Sono d’accordo, ma credo anche che tutti noi, quando nasciamo, siamo degli spiriti liberi.

Il problema è che con il passare degli anni, veniamo programmati dalla società, dalla scuola, dai media, dai genitori, dagli amici, dal lavoro… e quello spirito libero che una volta era vivo dentro di noi… piano piano… va a morire.

Molte persone fanno morire completamente quella “fiammella” interiore, abbandonando i propri sogni e conformandosi all’interno di una società malata e disfunzionale.

Altre persone invece, mantengono accesa quella “fiammella” e decidono di non conformarsi.

Queste persone sentono che c’è qualcosa di più dalla vita.

vogliono creare una vita libera… degna di essere vissuta.

Queste 5 caratteristiche che condividerò con te, ti aiuteranno a capire se quella “fiammella” da Spirito Libero è ancora accesa dentro di te, oppure no!

Direi di non perdere altro tempo… ed iniziare!

Se preferisci guardare il video anziché leggere l’articolo, eccolo qua! Altrimenti continua a leggere 😉

 

 

Vediamo insieme le 5 caratteristiche di uno spirito libero:

 

1) HAI UN FORTE DESIDERIO DI INDIPENDENZA

Ci sono tantissime persone nel mondo che hanno bisogno di ricevere indicazioni, di seguire delle regole ben precise, degli schemi.

Hanno bisogno di essere guidate da altre persone, magari dal proprio capo, dai propri genitori, dal proprio partner, dai propri amici e dalla società…

Invece, uno spirito libero, è esattamente l’opposto.

Uno spirito libero ha un forte desiderio di indipendenza: fisica, emotiva e spirituale.

L’unica guida che segue, è quella interiore.

Ascolta il suo cuore, il suo intuito. Segue quel GPS interno che lo porta sulla strada giusta, a prescindere dal giudizio delle altre persone.

2) HAI UN FORTE DESIDERIO DI VIAGGIARE E DI ESPLORARE IL MONDO.

Uno spirito libero è consapevole che il suo tempo su questa terra, è limitato.

Ma che allo stesso tempo, questo mondo ha tanto da offrire. Ci sono tantissime cose affascinanti da esplorare: culture, paesaggi, città, stili di vita, persone, avventure, esperienze, cibi, tradizioni…

Uno spirito libero non può concepire l’idea di rimanere nel paese dove è nato per il resto della sua vita, senza mai “mettere il naso fuori”  ed esplorare il mondo. 

Vuole aprire gli occhi, allargare i suoi orizzonti, espandere la sua mente… e diventare un cittadino del mondo.

Ecco… uno spirito libero non è un cittadino Italiano, Francese, Indiano o Argentino… ma è un cittadino del mondo. Non conosce confini… ma vede tutto il mondo come casa sua.

Non è un caso se molti spiriti liberi sono dei gran viaggiatori, dei nomadi digitali o delle persone che appena hanno qualche giorno libero, prenotano un biglietto aereo e partono!

3) LA LIBERTA’ E’ UN TUO VALORE FONDAMENTALE.

Una delle più grandi priorità di uno Spirito Libero, è appunto, la libertà.

Vuole creare uno stile di vita che gli possa permettere di fare ciò che vuole, quando vuole e come vuole.

Libertà di viaggiare, Libertà di vivere dove vuole, di organizzare il suo tempo come desidera, di lavorare quando vuole, di frequentare le persone che vuole, di fare ciò che ama.

O magari la libertà di camminare a piedi nudi… di vivere su una spiaggia… di farsi i capelli biondi…. di avere un orecchino al naso,  di vestirsi come gli pare… senza dover dare spiegazioni a nessuno.

 

 

4) NON SEI FATTO PER UN QUALSIASI LAVORO.

Ci sono molte persone che riescono a fare un qualsiasi lavoro, anche se non gli piace. Riescono a lavorare in un’azienda, in una fabbrica o in un ufficio per 20, 30 o 40 anni, senza lamentarsi troppo. Fanno il loro lavoro, prendono il loro stipendio a fine mese, e tirano avanti.

Uno spirito non riesce a fare un lavoro che non gli piace, per troppo tempo.

C’è letteralmente un’opposizione della sua anima, nel fare un lavoro che non lo rende felice.

A volte può avere un’opposizione fisica (con dolori o addirittura malattie) a volte un’opposizione mentale (con ansia o depressione).

Il corpo cerca in tutti i modi di comunicare un messaggio molto chiaro: “Non sei fatto per questo!”

Al contrario, uno spirito libero ha bisogno di condividere con il mondo i suoi talenti, le sue passioni, le sue predisposizioni naturali.

Sà di avere dei doni dentro di sé, che deve condividere con il mondo.

Magari deve fare arte, deve creare, deve aprire una propria attività, deve ispirare, deve aiutare altre persone, deve condividere…

Deve manifestare con il mondo esterno, ciò che è dentro di sé. Facendolo diventare il suo lavoro e la sua carriera, così da esprimere a pieno le sue potenzialità e guadagnare facendo ciò che ama.

Questo è quasi un bisogno primario per uno spirito libero. Perché qualsiasi compromesso lavorativo, gli tarperà le ali e lo farà soffrire.

E’ facile farlo? assolutamente no. Molto spesso, nella nostra società, è necessario fare dei compromessi.

Io ad esempio per diversi anni ho dovuto lavorare nel mondo alberghiero, in giacca e cravatta e con un sorriso di plastica, per guadagnarmi da vivere. Ma dentro di me sapevo che questo lavoro non faceva per me.

E’ stato un compromesso che ho dovuto fare per qualche anno, fino a quando sono riuscito a creare un mio business online, che oggi mi permette di fare ciò che amo, di aiutare altre persone e di avere uno stile di vita libero.

Se ti consideri uno spirito libero ma sei intrappolato in un lavoro che non ti piace e che non senti tuo.  Sappi che è normale fare dei compromessi. Ma allo stesso tempo non buttar via questi anni preziosi,  inizia a capire come puoi creare un lavoro che ti possa rende veramente libero.

5) NON TI SENTI PARTE DELLA MASSA.

Uno spirito libero non è una persona convenzionale. Non gli piace adattarsi ed uniformarsi alla massa e a ciò che fanno tutte le altre persone.

Si sente diverso.

Anche se in fondo in fondo sa che siamo tutti uguali.

Sente di avere una personalità ed uno stile unico… e desidera creare uno stile di vita che possa rispecchiare a pieno se stesso e la sua autenticità.

Questo unicità porta molti spiriti liberi a trascorrere del tempo di qualità con se stessi, in solitudine.

Magari a riflettere, a pensare, a creare, a leggere, a scrivere, a dipingere o fare arte.

Gli capita molto spesso di essere giudicato da altre persone, di essere considerato diverso. Quasi come se ci fosse qualcosa in lui di sbagliato.

Ed essendo una persona sensibile, si chiede: “C’è veramente qualcosa in me che non va? o è la società che è completamente impazzita?”

In fondo in fondo uno spirito libero sa qual è la risposta giusta. Nonostante si senta diverso e non si sente parte della massa…

 

Sa che non c’è nulla di sbagliato in lui. Sa di essere una persona unica, speciale ed irripetibile.

Uno spirito libero si rispecchia pienamente nella famosa frase del filosofo Krishnamurti, che dice:

 

“Non è segno di salute mentale, essere ben adattati ad una società profondamente malata.”

 

E’ consapevole del fatto che viviamo in una società malata, disfunzionale, e non ha nessuna intenzione di adattarsi ad essa.

Uno spirito libero è consapevole che le persone che hanno avuto un impatto positivo nel mondo, sono persone che non si sono adattate alle regole della società.

I più grandi scrittori, scienziati, inventori, imprenditori, artisti, poeti, pittori, filosofi… sono delle persone che non si conformano con la massa.

 

Sono persone che vanno controcorrente.

Persone che pensano in modo differente, e vivono in modo differente.

Uno spirito libero sa che l’unica strada da seguire… è quella del suo cuore.

Anche se a volte non è facile da seguire e può essere tortuosa, sa che questa è la strada della verità.

La strada della libertà.

 

Queste erano le 5 caratteristiche di uno spirito libero.

 

Che dici, sei anche tu uno spirito libero? 🙂

 

Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggere il mio E-book: Freedom Lifestyle

 

Ti spiegherà come puoi girare il mondo, lavorare ovunque e creare la tua libertà.

 
clicca qui per scoprire di più: https://goo.gl/QnhWB8
Un abbraccio,
Gabri